Può sembrare strano che la sinterizzazione, una delle tecnologie di stampa 3D più innovative e versatili, sia nata nel lontano 1984. Eppure, la diffusione di questa scoperta dell’University of Texas di Austin, che nel corso degli anni è stata sensibilmente affinata, ha cambiato il mondo della stampa 3D proiettandola direttamente nel futuro.

I vantaggi della tecnologia di sinterizzazione sono particolarmente interessanti e si differenziano in maniera netta con quelli tipici della tecnica FDM, vediamo perché.

Nel processo di sinterizzazione viene impiegato un laser molto potente che riesce a fondere insieme polveri che vengono solidificate per produrre prototipi tridimensionali e piccole serie. Il risultato è la produzione di oggetti caratterizzati da massima robustezza, elasticità, elevata resistenza alle temperature e livelli superiori di finitura.

Nella sinterizzazione si possono evidenziare anche una serie di altri vantaggi rispetto alla stampa FDM, dove gli oggetti vengono creati tramite sovrapposizione di layer. Tra questi non passano certamente inosservati i tempi di stampa più rapidi, la possibilità di costruire più pezzi contemporaneamente, la mancanza di supporti durante la costruzione, e poter impiegare diversi materiali, tra cui il nylon, ritenuto flessibile e resistente.

A queste peculiarità si deve senz’altro aggiungere che nella sinterizzazione, grazie alla fusione, i layer di costruzione risultano invisibili e che si possono utilizzare polimeri con notevoli proprietà meccaniche.

Parlando di processo di sinterizzazione, occorre fare un’osservazione sui materiali. Quello più utilizzato è il nylon, che può essere sottoposto a due tipi di lavorazione. Viene trattato elettrostaticamente e alla sua iniziale leggerezza si può aggiungere spessore per conferirgli la consistenza di una pietra, e la sua porosità può essere sgrossata fino a ottenere una superficie liscia. Oppure, può essere trattato elettrostaticamente con particelle di metallo, come l’alluminio, e di vetro, ed è ideale per la fabbricazione di componenti per l’ingegneria.